Skip to main content

Il Lago delle fate di Macugnaga

Categoria: gite in giornata
Il Lago delle fate di Macugnaga

Il Lago delle Fate di Macugnaga è un luogo incantato e di una bellezza senza pari, perfetto se si vuole sfuggire al caldo della pianura, senza rinunciare a godersi il sole.

Per raggiungere il lago delle Fate ci sono due strade possibili: sia partendo da Macugnaga (VB) che da Isella, frazione poco oltre, dove c’è un ampio parcheggio per lasciare la macchina. Noi abbiamo scelto la prima opzione, lasciando la macchina nell’abitato di Macugnaga e seguendo il Grande Sentiero Walser del Monte Rosa e il Sentiero Italia.

Se scegliete di percorrere la stessa strada, una volta parcheggiata l’auto, raggiungete quindi la piazza del Municipio, lasciatela poi sulla sinistra e percorrete un breve tratto della strada statale per girare poi a destra in via Jacchetti. Quindi, dopo pochi metri imboccate un viottolo a sinistra, seguendo le indicazioni “lago delle Fate percorso vita”.

Superato il ponte sopra il torrente Anza proseguite fino all’abitato di Isella (se volete fare una deviazione, è possibile visitare la miniera d’oro della Guia QUI trovate il nostro articolo) e da lì, sempre seguendo la indicazioni, fate il vostro ingresso nella Val Quarazza, bellissima e maestosa.

Il lago delle Fate, noto per le sue acque color smeraldo, si trova poco oltre, a circa 1330 mt di altitudine ed essendo un bacino artificiale, creato quando venne costruita la diga adiacente, non è balneabile.

La riva è ricca di spiagge e prati, perfetti per fermarsi a fare un pic nic o a riposare un po’. Se non vi siete portati da mangiare potete fermarvi in uno dei due ristoranti che si trovano nelle vicinanze: il Lanti (in stagione estiva aperto tutti i giorni dalle 9 alle 22, per prenotazioni o informazioni: 339/5819669) e l’Alpino (aperto tutti i fine settimana da giugno a settembre, per prenotazioni o informazioni: 0324/65277).

Gli Gnomi del Lago delle Fate, la città morta e l'albero secolare!

Può essere che tra i boschi incontriate qualche nano (Gut Viarghini) intarsiato nel legno, ecco, non preoccupatevi: secondo la leggenda sono quelli che lavorano ancora alla miniera di Guia, in cerca di oro da portare alle fate, che invece abitano nei pressi del lago delle Fate, così da ottenere in cambio marmellata di more e mirtilli di cui sono particolarmente ghiotti. L’oro serve alle fate per ricamare i loro vestiti e, con gli avanzi, creare la polvere magica che permette loro di volare.

Se avete voglia di fare ancora un po’ di strada, potete proseguire fino alla fine della vallata dove incontrerete la città morta di Crocette, un antico villaggio di minatori abbandonato nel 1953, anno in cui venne interrotta l’attività estrattiva e il trattamento dell’oro.

Altra frazione di Macugnaga a due passi dal Lago delle Fate è Staffa, dove ammirare ad occhi aperti un albero che ha più di sette secoli e li dimostra tutti! E’ un meraviglioso tiglio del 1300, alto più di 12 metri, a due passi dalla Chiesa Vecchia.

Il sentiero è ombreggiato, ampio e largo, una strada sterrata che le famiglie possono anche percorrere con il passeggino! Il dislivello davvero minimo e anche la distanza è perfetta da fare con i piccoli camminatori al seguito.

Da Isella 30 minuti circa di cammino
Da Macugnaga 60 minuti circa di cammino

Come raggiungere Macugnaga

  • Da Milano, Torino o Varese percorrere la A26 direzione Gravellona Toce e quindi imboccare la superstrada Domodossola-Sempione e proseguire fino a raggiungere l’uscita Piedimulera. Seguire quindi per la Valle Anzasca e poi per Macugnaga, sulla ss49.
  • In autobus dalla stazione ferroviaria di Domodossola prendere l'autobus "Autoservizi Comazzi" che in 1 ora e 20  minuti porta a Macugnaga.

Per maggiori informazioni www.macugnaga-monterosa.it

A cura di Francesca Praga

Vuoi scoprire altre gite da fare con i bambini? Nella nostra sezione GITE IN GIORNATA troverai tante proposte


Seguici su

Articoli correlati

Passeggiata lungo il Sentiero Salvatore Furia di Masciago Primo

Il Sentiero Naturalistico Salvatore Furia di Masciago Primo, nel cuore del Parco Regionale Campo dei Fiori, è una passeggiata nel bosco dove i bambini potranno scoprire le sorgenti pietrificanti, un gigantesco masso trasportato dai ghiacciai e antiche fortificazioni nascoste tra gli alberi

Santuario di Oropa con i bambini: arte, natura e Parco Avventura

Il Santuario di Oropa, immerso nelle montagne biellesi a 1.200 metri di altitudine, è una meta perfetta per una gita in famiglia. La visita permette di unire storia e spiritualità ma anche natura con le escursioni e il giardino botanico e divertimento con il Parco Avventura di Oropa.

Parco Custera e percorso Kneipp a Lurate Caccivio

Il Parco Custera di Lurate Caccivio, a circa mezz'ora da Varese, ospita uno dei percorsi Kneipp più particolari della Lombardia, perfetto per vivere un'esperienza sensoriale gratuita con i nostri bambini e anche con i nonni!

L'Anello della Valcanasca con i bambini

Se cercate una passeggiata semplice, immersa nella natura e adatta anche ai bambini, l’Anello della Valcanasca tra Rancio Valcuvia e Cavona è una proposta davvero interessante per una gita in famiglia nel cuore della Valcuvia.

Passeggiata da Castel Cabiaglio alla Rocca di Orino

Se cercate una facile passeggiata immersa nella natura, semplice ma molto suggestiva, il percorso che da Castel Cabiaglio porta al Forte di Orino è una proposta perfetta per le famiglie con bambini che vogliono esplorare il cuore del Parco Regionale Campo dei Fiori.

Sentiero Rodari a Brusimpiano: passeggiata nel bosco e divertimento al lago

Se cerchi una gita facile ma ricca di significato per tutta la famiglia, il Sentiero Rodari a Brusimpiano è una proposta perfetta. Un percorso immerso nella natura, vista lago e con pensieri che fanno riflettere. Il divertimento è poi assicurato al termine della passeggiata, tra lungolago e parco giochi