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I consigli degli esperti per la sicurezza dei bambini

Categoria: Sicurezza
All’Ospedale di Circolo i consigli degli esperti per la sicurezza dei bambini

Il 24 maggio 2018 si è tenuto all'ospedale di Circolo di Varese l'incontro “I consigli degli esperti per la sicurezza dei vostri bambini”, un momento per parlare a tutto tondo di sicurezza dei bambini: dalla pelle all’automobile.

Il pomeriggio promosso da Mustela e Salvagente è stato un incontro allietato da una platea composta anche da piccolissimi, perché molte sono state le mamme con bambini al seguito che hanno partecipato.

Ampio lo spettro degli argomenti trattati: la pelle e come scegliere le migliori creme, il sonno e la SIDS, “morte in culla”, fino ad un ampio passaggio dedicato a come scegliere e posizionare i seggiolini in auto, fino a come fare una efficace manovra di disostruzione delle vie aeree per i più piccoli ma anche per i più grandicelli.

 

La Pelle dei bambini e dei neonati

L’intervento è stato condotto dalla dottoressa Paola Wagner, pediatra del reparto di Neonatologia dell’ospedale Del Ponte. «La pelle, soprattutto per i neonati, è un organo di protezione e di comunicazione – ha spiegato – perché è attraverso il contatto che ricevono le cure. Ma la pelle dei neonati, fino circa ai tre anni, non è come quella degli adulti, quindi c’è bisogno di qualche attenzione». Prima di tutto: il ph della pelle dei più piccoli non è acido come quello degli adulti, ma neutro. Una condizione, ha spiegato la dottoressa, «che non aiuta a neutralizzare i batteri potenzialmente nocivi, come succede con la pelle degli adulti». Non solo: i neonati non sudano, e anche questo non aiuta le difese della pelle.

Importante, quindi, utilizzare delle buone creme idratanti, soprattutto nella “zona pannolino”. Prima di tutto è necessario fare attenzione all’etichetta. Tutti i cosmetici in commercio hanno passato i test di sicurezza, ma questo non significa che siano tutti adatti per i neonati. Leggere con attenzione l’etichetta con gli ingredienti ci permette di evitare alcune sostanze non adatte ai neonati.

Parabeni (nelle etichette: “paraben”): sono dei conservanti, ma sono fortemente irritanti, soprattutto sotto i tre anni e soprattutto nella “zona pannolino”.

Fenossietanolo (nelle etichette “phenoxietanol”): è un conservante molto irritante, che viene assorbito dalla pelle dei neonati per il 40% almeno di quanto contenuto nella formulazione della crema.

Alcol (nelle etichette “alcohol”): è usato come solvente, ma può essere irritante.

Olii essenziali: nelle creme per i neonati sarebbe più opportuno evitarli, perché la pelle dei più piccoli li assorbe tanto che equivale all’assunzione per bocca. Troppo, quindi, perché possano portare dei benefici.

La dottoressa ha anche cercato di sfatare alcuni «falsi miti»:

Nichel: nessun prodotto cosmetico ne può contenere, per legge. Al massimo se ne può trovare in quantità al di sotto della soglia allergizzante. Quindi, la dicitura “nichel free” è uno specchietto per le allodole.

“Gluten free”: nessun cosmetico contiene glutine.

“Not tested on animals”: dal 2013 non è più legale testare i cosmetici sugli animali.

Un ultimo consiglio riguarda la piscina: «Per i bambini l’acquaticità è importante – ha sottolineato la dottoressa – quindi, se proprio il vostro piccolo vedete che ha una pelle molto sensibile o addirittura con tendenza atopica (cioè soffre di dermatite), cercate delle piscine specializzate per i più piccoli, che non usino il cloro per purificare l’acqua. Ma nella maggior parte dei casi basterà armarsi della normale crema idratante che si utilizza dopo il bagnetto. Perché l’effetto dell’acqua della piscina non è diverso da quello di una normale doccia».

SIDS: un piccolo vademecum per ridurre le probabilità

La sindrome della morte improvvisa del lattante, o “SIDS”, seguendo l’abbreviazione inglese, è il nome scientifico della “morte in culla”. Questo capitolo è stato affidato alla pediatra dell’Ospedale Del Ponte Luana Nosetti, che si occupa soprattutto del sonno dei piccoli pazienti. «La morte in culla è un evento tragico ed improvviso, per di più spesso inspiegabile – ha detto la dottoressa – il cuore del piccolo, semplicemente, si ferma, e non è ancora stata compresa la causa. Ma abbiamo capito che alcuni comportamenti abbassano notevolmente la probabilità che questo avvenga». L’incidenza maggiore è tra i due e i quattro mesi, ma è possibile fino ai 12 mesi.

Cosa fare

In gravidanza. Già dal “pancione” è possibile prevenire la SIDS, sottoponendosi a visite frequenti, assumendo acido folico ed evitando nel modo più assoluto fumo, droghe e limitando il più possibile l’assunzione di alcool.

A pancia in su. Nella culla è bene fare in modo che i bimbi siano sempre supini: il “segreto”, infatti, è farli dormire non troppo profondamente.

Niente fumo. Né attivo, durante la gravidanza, né passivo: la nicotina, già dannosa per gli adulti, per i piccolissimi è stata associata ad una più alta probabilità di morte in culla.

Niente cuscini. Il cuscino spinge la testa in alto: il mento arretra, e le vie aeree restano meno libere. L’ideale, quindi è un materasso semirigido, senza cuscini. Al massimo il materasso può essere leggermente rialzato nella parte superiore, per minimizzare la possibilità di reflusso.

No peluches. Peluches, copertine, oggetti morbidi: con i movimenti non controllabili del neonato potrebbero andare ad ostruire le vie aeree.

Condividere la camera, non il letto. Il rischio di soffocamento o addirittura di schiacciamento da parte dei genitori è alto, soprattutto nei primi mesi, se il piccolo dorme nel lettone. Un buon compromesso  possono essere le culle che si agganciano al letto.

Temperatura tra i 18 e i 20 gradi. Un ambiente troppo caldo è associato ad una più alta probabilità di SIDS.

Il ciuccio può aiutare. Il ciuccio, mantenendo “in posizione” la mandibola e il palato, aiuta a mantenere libere le vie aeree.

Allattamento al seno. Il latte materno aiuta a proteggere i neonati anche dalla morte in culla.

Passaparola. Parlare di questo decalogo può aiutare i neogenitori ad assumere i comportamenti più adatti a minimizzare i rischi.

Sicurezza in strada e a casa

I seggiolini in auto, la normativa che cambia: ne ha parlato l’associazione Salvagente, con il suo presidente Mirko Damasco. Ma Vareseperibambini aveva già affrontato l’argomento con l'articolo "novità per i seggiolini auto: siete in regola?" a cura dell’avvocata Isabella Mauceri.

La disostruzione pediatrica è un argomento fondamentale per i genitori e per chiunque si occupi di bambini. Non servono, però, troppi discorsi: è necessario partecipare a qualche corso o dimostrazione che ci aiuti a capire e a praticare su manichino questo tipo di manovre. Sul nostro sito troverete, appena possibile, gli annunci di corsi dedicati sul territorio.

Per alcune informazioni iniziali, vi rimandiamo a questo filmato di sensibilizzazione sul canale Youtube di Salvagente e i documento esplicativo sul sito www.salvagenteitalia.org 

A cura di Chiara Frangi


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