1.700 nati nella Stanza della Cicogna dell'Ospedale di Cittiglio

La Stanza della Cicogna dell'Ospedale di Cittiglio (VA), creata il 16 novembre 2002, ha accolto fino ad ora 1.700 nati. Un'autentica eccellenza per offrire alle donne la possibilità di un parto naturale, de-medicalizzato.
Si tratta di una realtà unica nel suo genere, che offre alle donne che hanno avuto una gravidanza senza complicazioni, la possibilità di un parto naturale, che si svolga cioè assecondando al massimo i ritmi della dimensione fisiologica di questo evento così importante. Nella Stanza della Cicogna, infatti, il ginecologo non assiste al parto, mentre sono presenti due ostetriche, il cui compito è quello di accompagnare la donna e il compagno in questa esperienza, garantendo la sicurezza e il benessere della mamma e del bambino.
La donna, grazie alla guida dell'ostetrica, può scegliere se stare a letto oppure utilizzare qualcuno dei dispositivi presenti che possono aiutarla a trovare la posizione migliore: la sfera, la vasca, la liana, il materasso. Dopo il parto, mamma, papà e bebè restano insieme. Il neonato, appena nato, viene posto sul petto materno e lì resta tranquillo per un paio d'ore, quando arriva la puericultrice per lavarlo e sottoporlo alle profilassi.

Entrando nella Stanza della Cicogna, l'impressione è quella di trovarsi in una casa: un bilocale con parquet, una piccola libreria, delle candele, dei quadri alle pareti dipinte di un caldo color pesca. C'è anche una grande vasca, che offre l'opportunità del parto in acqua per chi lo desidera, come nel 58% dei casi. Ma c'è anche un letto ampio, la sfera e la liana. Insomma, la Stanza della Cicogna è stata arredata per offrire alla partoriente il massimo comfort, per assecondare ogni sua preferenza e per favorire al massimo l'unità della coppia nel momento più emozionante.
La Stanza della Cicogna è un'opportunità assolutamente gratuita offerta alle donne che hanno avuto una gravidanza fisiologica.
"Le donne che partoriscono nella Stanza della Cicogna sono in ugual numero primipare e secondipare, a dimostrazione dell'ampia accessibilità. Un altro indicatore della qualità dell'attività che vi si svolge è che i perinei integri sono il 43% e l'episiotomia è stata eseguita solo in 23 casi" spiega la dott.ssa Balestreri, responsabile dell'Unità di Ostetricia e Ginecologia.
"Il nostro impegno è da sempre quello di dare l'opportunità alle coppie di vivere il parto nelle migliori condizioni possibili, in sicurezza, ma anche in tutto il suo carico di emozioni, enfatizzando la dimensione più famigliare - spiega il Prof. Fabio Ghezzi, Direttore della Ginecologia di ASST Sette Laghi, che comprende anche la sede di Cittiglio - La Stanza della Cicogna è forse l'esempio più evidente, ma il nostro impegno è pari anche nelle sale parto tradizionali e nelle sale operatorie: la presenza del papà, i dispositivi per rendere il parto più comodo, il bonding materno precoce, cioè il fatto che il neonato viene subito posto sul petto materno, sono opportunità proposte a tutte le donne, in tutti i nostri punti nascita, Varese, Tradate e Cittiglio".
Per maggiori informazioni
Clicca QUI
Articoli correlati

Accompagnamento alla nascita al Centro Meraki di Induno Olona
Per accompagnare mamme, papà e futuri genitori, il Centro Meraki propone un percorso di accompagnamento alla nascita multidisciplinare in partenza sabato 18 aprile 2026 a Induno Olona.

Corso pre-parto Ospedale del Ponte di Varese
L’Ospedale Del Ponte di Varese offre un corso pre-parto strutturato in 9 incontri che si tengono presso l’Ambulatorio Ostetrico dell’Ottagono.


